
Quando arriva il freddo, la pelle cambia prima di quanto te ne accorga
Il calo delle temperature modifica la microcircolazione superficiale e rallenta i processi di difesa. L’aria esterna è più secca, il vento disidrata, gli ambienti riscaldati impoveriscono ulteriormente l’umidità cutanea. Il risultato è una pelle che perde acqua molto più rapidamente e che fatica a mantenere comfort ed elasticità.
Spesso ti accorgi del cambiamento quando la sensazione è già evidente: tiraggio, pelle spenta, sensibilità aumentata, rossori più facili. Eppure tutto questo inizia in modo silenzioso, già dalle prime settimane di freddo.

